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Giampiero Ventura racconta la sua Nazionale

Italia-Uruguay: 3-0. E’ finita con la vittoria dell’Italia l’amichevole con l’Uruguay disputata ieri sera a Nizza: autogol di Gimenez, gol di Eder e rigore di De Rossi. Soddisfatto e lucido, Ventura che pensa già al 2 settembre in Spagna per le qualificazioni ai Mondiali 2018. “Tra i ragazzi c’è voglia di giocare queste partite e crescere insieme; al di là delle vacanze meritate che tutti devono fare, ci sarà attenzione da parte loro. La mia preoccupazione è la condizione fisica; visto che in Spagna arriveremo dopo appena due gare di campionato, c’è il rischio che i giocatori non siano al top, ma per il resto credo che tutti i calciatori abbiamo la voglia di andare a misurarsi contro una squadra forte, su un campo difficile come il Santiago Bernabeu, ma con la convinzione che ci sono tutte le potenzialità per fare qualcosa di importante ora, ma soprattutto dopo. La rinuncia a Verratti è finalizzata a questo: ci aspettano due gare di qualificazione importanti, ma più del Liechtenstein lo è quella con la Spagna”, ha affermato.

Ventura non rinuncia alla Nazionale.

Ventura non sembra intenzionato a lasciare la Nazionale per lavorare in Cina. Non c’è niente da spiegare”, ha affermato. “Se c’è stato un interessamento? Se fosse concreto, sarebbe una cosa che mi lusinga, ma sono l’allenatore della Nazionale italiana e abbiamo iniziato un progetto per il ricambio generazionale. Credo che sia logico portarlo avanti, anzi si è discusso con la federazione della possibilità di arrivare all’Europeo assieme a questi ragazzi, per dare continuità sul medio-lungo termine. Tutto il resto lo accettiamo, ma la realtà unica e cruda è questa qui”, ha aggiunto.

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