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Serie A, Juventus: le mosse di Allegri per la sfida col Sassuolo.

Serie A, Juventus: le mosse di Allegri per la sfida col Sassuolo. Da Sassuolo a Sassuolo. O meglio, Reggio Emilia. Qui, al Mapei Stadium della città emiliana, il 28 ottobre 2015 la seconda Juventus di Max Allegri (stagione 2015/16) toccò il fondo, perdendo 1-0 a causa della punizione imparabile di Sansone. In un diluvio universale e in una “pioggia” di critiche, Buffon, Evra e gli altri leader dello spogliatoio riuscirono a ricompattare il gruppo e dare il via ad una storica rimonta che ha consegnato il quinto scudetto consecutivo alla squadra bianconera.

Dopo la sconfitta col Sassuolo arrivò una serie incredibile di 25 vittorie in 26 partite, iniziata con la rete allo scadere di Cuadrado nel derby e con la ciliegina della torta del gol di Zaza all’88’ che consentì ai bianconeri di superare il Napoli di Sarri e Higuain. Una stagione che sembrava compromessa a ottobre, si trasformò in una stagione memorabile con tre trofei conquistati (era successo solo nel 1996/97) e un’impresa sfiorata in casa del Bayern Monaco, agli ottavi di Champions League.

Serie A, Juventus: le mosse di Allegri per la sfida col Sassuolo.

Oggi Sansone è al Villareal e Higuain alla Juventus, che è ancora in testa della classifica, in semifinale di Coppa Italia e agli ottavi di Champions League. Il nuovo modulo varato da Allegri contro la Lazio sta dando buoni risultati, grazie al sacrificio di Mandzukic sulla fascia sinistra e all’inventiva di Cuadrado, autore di uno splendido assist di tacco nella vittoria contro il Milan in Coppa Italia. La qualità di Pjanic e Dybala e la vena realizzativa di Higuain non possono che esaltarsi in un modulo così offensivo e spregiudicato.

Ma come ha ribadito Allegri nella conferenza stampa di oggi, sabato 28 gennaio 2017, serve anche equilibrio. Per questo potrebbero esserci dei cambi domani pomeriggio, per far rifiatare alcuni uomini chiave dello scacchiere tattico bianconero. Torna il titolarissimo Alex Sandro e partiranno titolari Rincon e Pjaca, al posto di Khedira e Cuadrado. Scalpita anche Dani Alves, tornato a disposizione dopo l’infortunio al perone. In ogni caso sarà una Juve d’attacco, per continuare il percorso che deve portare i bianconeri ad essere al top per l’appuntamento in Champions League.

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