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Serie A, Napoli: continua la guerra fredda tra De Laurentiis e Sarri.

Serie A, Napoli: continua la guerra fredda tra De Laurentiis e Sarri. Non si fermano la polemica tra il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e l’allenatore azzurro Maurizio Sarri. Dopo la sconfitta contro il Real Madrid subita al Bernabeu, il presidente aveva lanciato alcune stoccate al tecnico di Bagnoli. La pietra dello scandalo è ancora una volta il mercato, argomento spinoso che ha provocato non poche tensioni tra i due nell’ultimo anno e mezzo. Il presidente aveva dichiarato ai microfoni di Premium Sport che probabilmente a fine stagione rischia di “non aver mai visto giocare alcuni dei suoi nuovi acquisti”.

Serie A, Napoli: continua la guerra fredda tra De Laurentiis e Sarri.

Il riferimento è a Leonardo Pavoletti, centravanti ex Genoa che il Napoli ha acquistato a gennaio per 16 milioni di euro (+ 2 di bonus, se dovesse finire la stagione in doppia cifra). L’attaccante livornese è finito in tribuna mercoledì sera, perché le regole UEFA impongono una panchina più corta e Sarri ha preferito puntare su Arkadiusz Milik nel ruolo di subentrante a partita in corso in quel reparto. Una scelta che ha indispettito il Presidente, da sempre fautore di una maggiore flessibilità nelle scelte tattiche, in particolare in Champions League.

Le tensioni con Sarri, considerato un integralista del 4-3-3 (anche se ad Empoli giocava col trequartista) sono dovute anche al mancato utilizzo di Marko Rog (arrivato per 13,5 milioni dalla Dinamo Zagabria). Da Laurentiis avrebbe gradito un modulo diverso contro il Real, magari con due centrocampisti davanti alla difesa e una punta di ruolo (Pavoletti, più in forma rispetto a Milik) supportata dalla fantasia di Mertens, Callejon e Insigne. La scelta di puntare su Mertens come “falso nueve”, per ora, si è rivelata inefficace, ma c’è ancora il ritorno per ribaltare il verdetto di Madrid.

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